Terra Condivisa è un progetto  destinato a persone in situazione di fragilità: ai richiedenti asilo accolti nelle strutture del territorio della Diocesi,  a coloro il cui progetto di accoglienza è già concluso e che decidono di stabilirsi nel nostro territorio, a chi si rivolge al Centro di Ascolto diocesano e alle persone disoccupate che chiedono aiuto e sostegno a Caritas.

Il progetto ha gli obiettivi di fornire ai partecipanti le competenze necessarie per approcciare il lavoro nel mondo agricolo. Sicurezza, raccolta, potatura e orticoltura come tematiche specifiche, lingua italiana e comprensione delle dinamiche legate all’impiego come competenze trasversali, affrontate nell’ottica di aumentare le future opportunità lavorative dei partecipanti. Una breve parte teorica ed una più ampia parte pratica, entrambe retribuite, vanno nella direzione del raggiungimento degli obiettivi secondo un modello volto a favorire l’autonomia e la responsabilizzazione.

Oltre ai risultati di impatto individuale e collettivo, il progetto ha un risultato secondario ma… gustosissimo! Il podere, che si trova in zona Castel Raniero, produce infatti frutta e verdura sia locale che internazionale e a km zero che potrete acquistare grazie alle nostre iniziative di distribuzione. Terra Condivisa significa condividere i frutti della Terra abitandola insieme! Per questo progetto saranno fondamentali la promozione e la creazione di una rete nel territorio finalizzata al suo supporto, così come lo sviluppo del ruolo del volontariato in un’ottica di protagonismo. (ecco qui bisognerebbe mettere un link diventa volontario-fai una donazione)

Terra Condivisa: terra, lavoro, persone!